Conoscere il materiale delle pareti prima di acquistare o installare mobili è molto importante per tre motivi principali:
- Sicurezza: alcuni mobili (pensili cucina, librerie, colonne, armadi a ponte, mobili bagno sospesi, TV a parete) devono essere fissati correttamente per evitare ribaltamenti o cedimenti.
- Scelta del fissaggio corretto: ogni materiale richiede tasselli e viti specifici.
- Capacità di carico: una parete in cemento armato può sostenere carichi molto superiori rispetto a una parete in cartongesso o in laterizio forato.
Principali tipologie di pareti e relativi fissaggi
1. Cemento armato
È il materiale più resistente.
Come riconoscerlo
- Suono molto pieno battendo con le nocche.
- Estrema difficoltà nella foratura.
- Polvere grigia fine durante la perforazione.
Fissaggi consigliati
- Tasselli ad espansione per calcestruzzo.
- Tasselli chimici per carichi elevati.
- Ancoranti metallici certificati.
Utilizzo tipico
- Pensili cucina pesanti.
- TV di grandi dimensioni.
- Librerie e armadi fissati a parete.
2. Mattone pieno
Molto robusto e affidabile.
Come riconoscerlo
- Polvere rossastra durante la foratura.
- Parete molto compatta.
Fissaggi consigliati
- Tasselli in nylon ad espansione.
- Tasselli metallici per carichi elevati.
3. Laterizio forato (foratini)
È uno dei materiali più diffusi nelle abitazioni italiane.
Come riconoscerlo
- Durante la foratura si avvertono vuoti interni.
- Polvere rossa o arancione.
Problema
I vuoti interni riducono la tenuta dei tasselli tradizionali.
Fissaggi consigliati
- Tasselli specifici per materiali forati.
- Tasselli chimici con bussola retinata.
- Tasselli a espansione lunga.
4. Cartongesso
Sempre più diffuso nelle ristrutturazioni moderne.
Come riconoscerlo
- Suono cavo.
- Parete relativamente sottile.
- Foratura molto facile.
Fissaggi consigliati
- Tasselli a farfalla.
- Tasselli Molly (metallici per cartongesso).
- Tasselli autofilettanti per cartongesso.
Attenzione
Per mobili pesanti è spesso necessario individuare la struttura metallica retrostante o predisporre rinforzi.
5. Gasbeton / Calcestruzzo cellulare
Materiale leggero e isolante.
Come riconoscerlo
- Polvere bianca.
- Molto facile da forare.
Fissaggi consigliati
- Tasselli specifici per calcestruzzo cellulare.
- Ancoranti chimici nei casi più gravosi.
6. Pietra o muratura storica
Comune negli edifici antichi.
Come riconoscerla
- Composizione non uniforme.
- Materiali differenti all’interno della stessa parete.
Fissaggi consigliati
- Tasselli chimici.
- Soluzioni da valutare caso per caso.
Cosa può succedere se si usa il tassello sbagliato?
- Il mobile si allenta nel tempo.
- Il tassello gira a vuoto.
- La parete si crepa.
- Il mobile può staccarsi e cadere.
- Si perde la garanzia dell’installazione professionale.
Per questo molte aziende di arredamento chiedono sempre informazioni sulla tipologia di muro prima del montaggio.
Se hai comprato casa e il vecchio proprietario non sa di che materiale sono i muri, chi può dirtelo?
Ci sono diverse possibilità.
1. Un tecnico abilitato
La soluzione più affidabile è rivolgersi a:
- Geometra
- Architetto
- Ingegnere Edile
Possono consultare la documentazione edilizia e, se necessario, effettuare sopralluoghi.
2. L’ufficio tecnico del Comune
Se sono disponibili gli atti originali del fabbricato, spesso è possibile richiedere un accesso agli atti edilizi.
Nei progetti possono essere indicati:
- Materiali delle murature.
- Pareti portanti.
- Tramezzi.
- Eventuali ristrutturazioni.
3. L’amministratore di condominio
Nei condomini recenti può avere:
- Capitolato costruttivo.
- Relazione tecnica dell’edificio.
- Documentazione del costruttore.
4. Il costruttore dell’immobile
Se l’edificio è relativamente recente, il costruttore o l’impresa che lo ha realizzato possono avere ancora il capitolato con i materiali utilizzati.
5. Un installatore esperto
Un montatore di mobili qualificato riesce spesso a identificare il materiale del muro con:
- Ispezione visiva.
- Percussione.
- Piccola foratura di prova.
Tuttavia questa è una valutazione pratica e non una certificazione tecnica.
Per Hartè
Quando si vendono mobili sospesi o da ancorare, le informazioni più utili che i consulenti Hartè chiedono ai propri clienti sono:
- Anno di costruzione della casa.
- Se la parete è portante o divisoria.
- Se è presente cartongesso.
- Se dispone di capitolato o planimetrie.
- Se sono state fatte ristrutturazioni.
Queste informazioni permettono spesso di prevedere già il tipo di fissaggio necessario e di evitare problemi durante il montaggio. Le squadre arrivano a casa già fornite di tutta la giusta attrezzatura per montare i mobili in sicurezza.
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